CHIMICA DELL'AMBIENTE E RETI DI MONITORAGGIO AMBIENTALE
Anno accademico 2019/2020 - 2° anno - Curriculum Tossicologia dell'Ambiente e degli AlimentiCrediti: 6
SSD: CHIM/12 - Chimica dell'ambiente e dei beni culturali
Organizzazione didattica: 150 ore d'impegno totale, 108 di studio individuale, 42 di lezione frontale
Semestre: 1°
Obiettivi formativi
Le scienze ambientali sono di cresente centralità nel mondo e la chimica gioca ancora una volta un ruolo fondamentale. Le proprietà e le reazioni delle sostanze nell'ambiente. influenzano notevolmente le qualità della vita. Le sostanze coinvolte nelle problematiche ambientali possono essere sia naturali che prodotte dall'uomo. Le conoscenze delle basi chimiche rilevanti per le problematiche ambientali sono sviluppate in questo corso e riguardano sia l'acqua che la terra che l'atmosfera.
Gli studenti che concludono l'insegnamento di Chimica dell'Ambiente saranno capaci di:
1. Sviluppare expertise di chimica utili alla pratica professionale.
2. Sviluppare conoscenze di un range di composti chimici presenti nella geosfera e nell'idrosfera.
3. Sviluppare conoscenze del ruolo della chimica nel complesso delle scienze ambientali.
4. Sviluppare conoscenze dei metodi chimici nella determinazione e rilevazione dei composti chimici e dei loro livelli di presenza nell'ambiente.
5. Sviluppare, attraverso una valutazione di problematiche ambientali, il corretto uso della terminologia e una prima capacità di leggere dati.
6. Sviluppare competenze da utilizzare per la pianificazione e lo sviluppo, la condotta, la revisione e il reporting di esperienze connesse a problematiche ambientali.
7. Sviluppare conoscenze per la responsabilità professionale in termini di sicurezza in ambienti di lavoro e su tematiche ambientali in genere.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali con l'ausilio di slide.
Prerequisiti richiesti
Per poter effettuare gli esami di Chimica dell'ambiente e reti di monitoraggio è necessario che lo studente abbia superato la Chimica Generale che è propedeutica, come da regolamento del CdL in SFA.
Frequenza lezioni
La frequenza è obbligatoria secondo le norme del regolamento didattico del CdS in SFA come riportato nel link: http://www.dsf.unict.it/corsi/l-29_sfa/regolamento-didattico.
Contenuti del corso
CHIMICA DELL'AMBIENTE E RETI DI MONITORAGGIO
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE FARMACEUTICHE APPLICATE
CURRICULUM : TOSSICOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEGLI ALIMENTI
A.A. 2019-20- Prof. Pio Giuseppe Benintende
Introduzione al corso: le principali fonti di inquinamento chimico-ambientale.
Differenza fra agricoltura convenzionale, agricoltura biologica, agricoltura biodinamica.
Atmosfera terrestre.
L'ozono nella stratosfera.
Meccanismo di struttura dell'ozono (meccanismo I) e distruzione dell'ozono in assenza di ossigeno (meccanismo II).
Ossidi gassosi nell'atmosfera.
Reazioni chimiche e fotochimiche nell'atmosfera.
Monossidi di carbonio.
Radicali liberi.
Ossidi dell'Azoto e composti dello Zolfo.
Deposizioni acide e basiche nell'atmosfera.
Effetti delle piogge acide nell'ambiente e sul suolo.
Estrogeni Ambientali.
Tossicità degli agrofarmaci: insetticidi, diserbanti, organofosforici e organoclorurati, carbammati, glifosate, DDT, piretroidi, tossicità acuta e cronica.
Inquinamento: del suolo, delle acque, delle acque minerali inbottigliate, degli allevamenti intensivi, da onde elettromagnetiche, da fumo di tabacco, da cadmio, piombo e mercurio.
Asbesto, eutrofizzazione delle acque, radionuclidi (radiazioni alfa, beta e gamma).
La Scienza Ambientale: acqua e idrosfera, aria e atmosfera, il suolo, l'ecologia, energia e fotosintesi nei sistemi viventi, costante di Planck.
Le proprietà dell'acqua: ciclo dell'acqua, chimica acquatica, la molecola dell'acqua, gas in acqua e acidità dell'acqua.
Testi di riferimento
CHIMICA AMBIENTALE - COLIN BAIARD - MICHAEL CANN - TERZA EDIZIONE ITALIANA - ZANICHELLI EDITORE
Programmazione del corso
Argomenti | Riferimenti testi | |
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1 | tutti quelli del programma e trattati alle lezioni | CHIMICA AMBIENTALE - COLIN BAIARD - MICHAEL CANN - TERZA EDIZIONE ITALIANA - ZANICHELLI EDITORE |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
PROVA ORALE di fine corso con preparazione di un argomento sotto forma di slide scelto e concordato con il docente, inoltre due domande sul programma e argomenti trattati alle lezioni.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Le domande vertono sugli argomenti del programma e trattati alle lezioni.